Canna Okuma Egi Pro
Il prezzo originale era: 139,99 €.111,99 €Il prezzo attuale è: 111,99 €.
Canna Okuma Egi Pro – Blank in carbonio alto modulo 24T – Portamulinello Okuma ultra rinforzato in Abs – Manico con Grip ergonomico in Eva per…
Descrizione
Canna Okuma Egi Pro
– Blank in carbonio alto modulo 24T – Portamulinello Okuma ultra rinforzato in Abs – Manico con Grip ergonomico in Eva per eccellenti performance di lancio – Manico sottile per un incredibile leggerezza – Bilanciamento perfetto – Anelli Fuji con trattamento Saltwater – Fodero doppio scomparto per un comodo trasporto – Innesto Spigot – Pesca ad Eging – Lunghezza Metri 2,45 (8’0″) – Lancia Egi #2.0 – 3,5 – PE # 0.8 – 1,5
La tecnica di pesca alla seppia è comunemente chiamata EGING. Prima di tutto l’argomento: Eging, cosa significa? Partiamo col dire che le esche si chiamano “egi”, la tecnica prende il nome di “eging” e i pescatori che la praticano sono “eginger” E’ una specialità che punta ad insidiare i cefalopodi con le imitazioni di gamberi o di piccoli pesci. Tecnica veramente alla portata di tutti. Nasce come alternativa alle classiche pesche in mare da riva. I mesi autunnali e la primavera sono i migliori perché coincidono con l’arrivo in massa delle seppie verso riva per la riproduzione della specie. Possiamo praticare l’eging alla seppia per diversi mesi, lungo i porti, le scogliere e le spiaggie, in condizioni di mare calmo edurante le 24 ore del giorno. Volgarmente chiamate totanare, gli egi differiscono sia per le dimensioni, sia per il peso, sia per la velocità di affondamento. In commercio vi sono egi in misure da 2/2,5/3/3,5 e 4 (attenzione, non sono grammature ma dimensioni!!!). Il numero è la misura dell’Egi ed è espresso in pollici (unità di misura inglese). La cosa importante è l’affondamento, cioè in quanto tempo arriverà il nostro artificiale sul fondo. La pesca alla seppia è notevolmente cambiata negli anni, si può effettuare dalla barca o da riva, con canna in carbonio da metri 2,10 a metri 2,50 (dai 7 agli 8,3 piedi) con azioni rigide alla base, che progressivamente si affievoliscono con una cima sensibile, che permette di sentire le tocche più timide dei cefalopodi durante il recupero dell’egi e i mulinelli nella misura 2000/3000 appartenenti a fasce medio/alte visto l’impiego assolutamente ottimo che dovranno avere. La pesca è anche evoluzione e l’eging segue la scia del rinnovamento imposta dalla mania del “made in Japan”. Il filo che si andrà ad inserire sulla bobina sarà il trecciato, che ad oggi sono all’avanguardia e permettono dei lanci ottimi a notevoli distanze con misure degli stessi molto ridotte. In commercio c’è ne sono diversi marchi e colori, quelli da preferire sono le bobine da 100/150 metri con un diametro che potrà essere dallo 0,06 allo 0,10 di millimetro, il colore potrà essere scelto a proprio gusto. Non a caso avranno una marcia in più nei confronti dei vecchi nylon perché la sensibilità aumenta in modo esponenziale con il trecciato.




